Riincontrarti sul web è stato davvero un piacere, per me una rivelazione. Non immaginavo quanto tu stessi male e tu non hai fatto in modo che me ne dovessi davvero preoccupare, sei stato davvero elegante. Mi rammarico del fatto di non averti risposto a quella mail (te ne ricorderai!) avevo una gran voglia di farlo alla grande e aspettavo il momento opportuno, ma ho cincischiato troppo, e ora mi rimane l’amaro in bocca.
Ed ancor più grande è il mio rammarico di non averti vissuto nel corso di questi ultimi 17 anni. Sono tanti, quasi sembra una fesseria annotarlo, ma il breve periodo del nostro primo liceo è stato sufficiente per imprimere indelebilmente una splendida idea di te e del tuo cosmo, immenso come lo ricorderò sempre. Come le versioni dal latino senza vocabolario, come il perfetto inglese sfoderato all’età di 14 anni, come i temi di italiano sempre belli e la grafia già armoniosa, come quell’asta giù in palestra che proprio non ti veniva di saltare…
Non è un addio, caro amico, ma un arrivederci, un grande arrivederci. Vorrei riuscire a guardare oltre per vedere quale cammino ora hai intrapreso ma non mi è concesso. Mi rimane solo il pensiero di te e l’attesa del mio momento. Il Destino farà la sua parte.
Buon viaggio caro Michele
Bon Voyage Blazar!